Ciao Alessandro, grazie per aver accettato questa intervista.

Ciao Lucia, è un piacere!

Ci puoi raccontare chi sei e cosa fai e come mai sei ospite di questa intervista sull’e-commerce e logistica in Cina?

Sono un ragazzo con la passione per la tecnologia ed il cibo. Mi occupo di e-commerce, B2C, B2B, e commercio con la Cina da quasi 10 anni. Sono il creatore del brand Noziroh, la mia azienda ha una sede in Italia e una in Cina, da lì facciamo vendita all’ingrosso in tutto il mondo.

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Come mai hai scelto di fare l’importer dalla Cina?

Tutto è nato da un’inserzione su eBay con in vendita una lista di fornitori cinesi categoria informatica ed elettronica (stavo cercando trapani usati…). Per curiosità ho comprato questa lista, pagandola 1 euro, ed ho ricevuto un PDF via email con l’elenco di una ventina di fabbriche.

Ho subito chiesto a queste aziende i cataloghi (con il mio pessimo inglese) e da lì mi si è aperto un mondo. Ho iniziato ad importare per gioco piccole unità di prodotti come tablet, smartphone, batterie e gli ho regalati ad amici e parenti.
Poi un giorno ho fatto il salto ed ho aperto la partita IVA, con lo scopo di guadagnarci qualcosa su forniture e rivendite di questi prodotti.

Quindi, in risposta alla tua domanda, è stata una scelta dettata dalla mia curiosità.

Quali sono le più grandi differenze dell’ e-commerce e logistica in Cina da quando hai iniziato ad oggi?

Va considerato che quando ho iniziato a fare le prime importazioni (2010-2011) Alibaba non era ancora conosciuto in Europa ed importare dalla Cina comportava il pagamento della merce totalmente in anticipo e senza alcuna garanzia.
Era impossibile verificare l’esistenza di un’azienda e capire se fossero fabbriche, rivenditori o scappati di casa che vendevano la merce da un monolocale.

I fornitori chiedevano quantità di ordine minimo molto elevate, anche migliaia di unità per referenza. Ottenere una piccola campionatura dall’azienda cinese era possibile, ma facevano troppe storie per spedirti la merce.

Oggi, merito anche dell’e-commerce, le aziende cinesi sono molto più aperte verso noi occidentali e grazie a piattaforme B2B come Alibaba è possibile acquistare merce con maggiore sicurezza ed in quantità inferiore. Resta il fatto che in Cina vi sono differenze culturali e modi di lavorare completamente diversi dai nostri. Non è una critica, è un dato di fatto e bisogna esserne consapevoli prima di intraprendere qualsiasi attività con aziende cinesi.

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So che questo tuo percorso è cresciuto sempre di più ed oggi non si tratta più solo di e-commerce e importazioni dalla Cina.
Hai iniziato con piccoli consigli per amici e conoscenti, poi qualche piccolo supporto, ed hai creato da poco un pacchetto di servizi di logistica e non solo che si chiama Noziroh Hub, aperto a tutte le realtà italiane indiscriminatamente. Ti va di raccontarci qualcosa di più?

Noziroh Hub nasce durante la pandemia di Covid-19. Molti dei nostri clienti B2B, a causa del lockdown in Cina (Gennaio 2020) hanno iniziato a chiederci servizi aggiuntivi come stoccaggio di merce, ricerca prodotti, controllo qualità e molti altri servizi in loco.

Queste richieste nascevano dal fatto che gli appoggi cinesi dei nostri clienti (agenti, fabbriche, fornitori) hanno dovuto chiudere la loro attività e molti di questi non hanno più riaperto, dimostrandosi fragili e poco seri. Questo la dice lunga sulle aziende occidentali che si definiscono “strutturate” in Cina.

Di conseguenza i nostri clienti ci hanno chiesto di gestire i loro approvvigionamenti e stoccare la merce acquistata in Cina. Il motivo era semplice: offrivamo servizi che agenti e fornitori delegavano ad altri (stoccaggio, controllo qualità, sourcing, private label, spedizioni eccetera).
Quindi abbiamo creato un pacchetto di servizi all-in-one con lo scopo di supportare le aziende nelle loro importazioni. Questo pacchetto, chiamato Noziroh Hub, viene offerto tramite un abbonamento mensile, pagando in base ai metri cubi che la merce occupa nel nostro magazzino (essendo l’unica unità di misura quantificabile).

Poco dopo abbiamo aggiunto i servizi di export in Asia e logistica in Europa, in modo da offrire la soluzione di import-export Asia-Europa più completa sul mercato.
Con i nostri servizi, qualsiasi azienda può importare o esportare i propri prodotti da/per l’Asia/Europa in modo semplice, sicuro ed economico.
Grazie a Noziroh Hub, è possibile posizionare il proprio brand in Asia e/o in Europa contando su un partner strutturato in loco.

Per chiudere, ti va di dirci quali consigli ti senti di dare a chi oggi vuole iniziare un’attività di import-export dalla Cina?

Per chi vuole iniziare ad importare prodotti dalla Cina consiglio di non trascurare alcun particolare con il fornitore (colore prodotto, specifiche tecniche, packaging, documenti, tipo di spedizione eccetera). Se si vuole importare per vendere prodotti con il proprio brand e si hanno progetti a lungo termine (private label), consiglio di strutturarsi in loco tramite un partner affidabile.
Per le aziende che vogliono esportare i propri prodotti in Cina, consiglio di evitare aziende che garantiscono contatti con grande distribuzione e contatti B2B pronti ad acquistare merce in grandi quantità. Negli ultimi anni si sono registrate parecchie truffe in merito.
Se si vuole vendere in Asia bisogna partire dalle basi, quindi far conoscere il brand tramite una strategia di posizionamento digitale e marketing, questo comporta investimenti che forse porteranno risultati nel lungo periodo. Consiglio quindi umiltà e pazienza.

Grazie mille per il tuo tempo ed in bocca al lupo per il tuo bellissimo progetto.
Sicuramente farà la differenza e potrà aiutare tante realtà italiane e non solo.

Grazie a te Lucia!

Vuoi sapere di più su come vendere i tuoi prodotti nel mercato cinese?

Hai bisogno di logistica e supporto per il tuo e-commerce in Cina?

TI CONSIGLIO DI ANDARE AL SITO DI NOZIROH HUB IN CUI TROVERAI TANTE RISPOSTE E SERVIZI UTILI, PRATICI E CONCRETI.

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