Carosello: il futuro della pubblicità televisiva in Cina

In Cina la pubblicità televisiva è dominata dall’Insider Ad Marketing (中 插 广告), presente in ogni sorta di intrattenimento offerto, soprattutto nelle serie TV. Le interruzioni pubblicitarie possono essere fastidiose in generale, ma soprattutto quando nel bel mezzo del tuo programma preferito la super star interrompe la scena per promuovere l’ultimo modello di smartphone o qualunque altro prodotto; rovinando così l’esperienza da spettatore. Questo tipo di promozione pubblicitaria sta infastidendo ed irritando molto i citizen cinesi.

Gli studi di Doland del 2017 dicono che il pubblico cinese non è infastidito dalle pubblicità in quanto è abituato ad ogni sorta di distrazione, ma se si leggono i commenti online sui social e se si seguono hashtag collegati il risultato è molto diverso. Questo significa che le aspettative degli spettatori cinesi stanno cambiando e anche molto velocemente.

L’inizio della “ribelione” verso la pubblicità nelle serie TV?

Il 6 gennaio, il famoso autore cinese Ma Boyong (@马伯 庸, 6,5 milioni di follower) ha criticato sul suo profilo personale la pesante presenza dei contenuti pubblicitari nel mezzo delle serie televisive, accusando questo stile di marketing di non essere adatto ai personaggi e di far sembrare gli attori meno credibili. Inoltre sostiene che questo danneggi la credibilità dei drama TV stessi e dell’esperienza dello spettatore, in quanto spesso non si fonde con lo stile del dramma televisivo e dei suoi personaggi. Rendendo virale l’hashtag “Ma Boyong Roasts Insered Ad Marketing” (# 马伯 庸 吐槽 中 插 广告 #) raggiungendo più di 50milioni di visualizzazioni e approvazioni in un’unica sera.

Uno dei drammi maggiormente penalizzati dal’Insider Ad Markeing, secondo Ma, è proprio Mystery of Antiques (古董 局 中 局, 2018 – guarda caso basato proprio su uno dei suoi romanzi). Ma dichiara che l’attore Qiao Zhenyu (乔振宇), che interpreta il ruolo principale, fa la figura dello “sciocco” a causa dell’annuncio inserito.

La critica va oltre il semplice inserimento dei prodotti all’interno della serie, l’accusa fatta è verso l’abitudine di far promuovere agli attori nei panni del personaggio un determinato prodotto o marchio in un dialogo di scena, con “annunci trama” oppure interrompendo la narrazione e guardando direttamente in camera.

pubblicità TV Cina

Come è nata la pubblicità nelle serie TV in Cina

La nascita dell’Insidert Ad Marketing in Cina risale al 2006, quando nel dramma televisivo My Own Swordsman (武林 外传), ad un certo punto gli attori si rivolgono alla telecamera e promuovono una polvere medicale “White Camel Mountain”. In questo caso era tutto meticolosamente studiato ed era puro intrattenimento in quanto il prodotto era inesistente.

L’insider Ad Marketing è realmente apparso nel 2013 nella serie TV Longmen Express (龙门 镖局). Da quel momento sempre più serie presentavano al loro interno questo tipo di annunci, ed inizialmente molte persone apprezzavano questo tipo di comunicazione. Ovviamente con il crescere dell’industria del video e dello streaming online, anche il mercato ed il business di questi annunci è lievitato alle stelle, toccando nel 2016 gli 800 milioni di RMB (circa 116 milioni $).

pubbicità TV Cina 2

La situazione del pubblico delle serie TV in Cina

In questo vivo ambiente di streaming online in Cina, uno dei problemi con l’Insert Ad Marketing è che nemmeno i “membri VIP” (che pagano canoni mensili come YouTube Premium) di siti di video popolari come iQiyi possono evitarle.  Per questo oggi i commenti infastiditi di molti citizen cinesi dilagano sui social come Weibo, i quali si sentono violati e violentati nel loro coinvolgimento, allontanandoli anche dai personaggi. Queste continue e dirette interruzioni alienano il pubblico dallo show per uno scopo commerciale insignificante, allontanandosi ancora di più dall’obiettivo di marketing, perché il pubblico si infastidisce ed “esce dallo spettacolo” (“出 戏” – disimpegnarsi dalla performance).

Nonostante i recenti attacchi e malcontenti del pubblico non vi è alcun segno di un cambiamento in queste tecniche di marketing. Forse, se la critica persiste, ci saranno dei cambiamenti in futuro. Per ora, gli spettatori scontenti possono solo sfogare le loro frustrazioni sui social media e sperare che presto le aziende decidano di cambiare tattica.

Vedi

Unisciti alla discussione

1 commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *