La generazione silver cinese è un mercato in crescita

Chiunque vuole vendere in Cina ha sentito parlare dell’importanza di conquistare il cuore dei millennial cinesi. Oggi possiamo dire che la competizione per vendere i proprio prodotti a questa generazione è altissima.

Una pubblico ancora poco esplorato ma in realtà in forte crescita è quella della Silver Generation. Infatti gli anziani sono particolarmente ignorati dall’industria del lusso e occidentale, anche se rappresentano 1/3 delle spese nazionali.

Da quanto riportato dalla studio dell China-Britain Business Council in Cina, possiamo dire che agli anziani cinesi piace la modernità e prendersi cura di loro stessi. Secondo i dati il 40% dei pensionati cinesi è disposto e in grado di fare una vacanza di lusso, le persone sopra i 60 anni in media spendono il 15% del loro reddito annuale per viaggiare. Nel 2013, 2,5 milioni di cinesi avevano un reddito annuo di oltre 130.000$, e di questi il 51% aveva un età compresa fra i 40-49 anni, mentre il 21% aveva 50 anni. Quindi questo è un mercato solido e in crescita.

Cosa desidera la generazione silver cinese?

Thibaud Andre, Reserch Manager presso la Daxue Consulting Group si Shanghai, afferma che gli anziani cinesi danno maggiore attenzione alla qualità del prodotto e del servizio, all’esperienza d’acquisto e alla comodità di un centro commerciale. In linea generale gli eventi offline sono un sistema vincente per promuovere prodotti e brand alla Silver Generation cinese.

Però, va ricordato che la metà degli anziani in Cina utilizza WeChat. Infatti, attualmente è la generazione cinese più anziana ad essere anche quella più attiva su WeChat. Infatti la generazione con 60 anni e oltre utilizza l’80% dei propri dati mobile utilizzando WeChat, mentre la generazione fra i 18 e 35 anni utilizza solo il 6,8% dei propri dati mobile sulla stessa piattaforma.

Quindi chiunque ritiene che la soluzione per il successo nel mercato cinese siano solo i millennial, sta facendo un forte errore di valutazione!

Come si comportano i marchi di lusso verso la generazione silver cinese?

In linea generale, i brand di lusso stanno iniziando ora a riconoscere le potenzialità degli over-60 cinesi. L’amministratore delegato di L’Oreal China, Stéphane Rinderknech, ha ammesso che la Silver Generation cinese corrisponde a milioni di potenziali clienti aggiuntivi. Rimane il fatto che campagne di comunicazione specifiche per gli over-60 di brand, come Giorgio Armani, Lancome, Yves, ancora non stanno emergendo.

Secondo gli analisti della Daxue Consulting Group, l’attuale livello delle industrie collegate agli anziani è di quasi 450 miliardi $, un numero che dovrebbe raddoppiare entro il 2021. Oggi ci sono 241 milioni di persone con più di 60 anni in Cina, che corrisponde al 17,3% del totale popolazione secondo un report di Xinhua sull’annuale invecchiamento della nazione. Entro il 2050 gli analisti prevedono che il numero raggiungerà i 487 milioni, ossia il 34,9% della popolazione di tutto il mondo.

Eppure, secondo un rapporto del 2017 della società di ricerche internazionali Mintel, solo l’8% degli anziani cinesi ritiene che ci siano comunicazioni di marketing indirizzate a loro. Questo studio si è compiuto intervistando 600 anziani in 10 città e 3000 online. Palesando così la disconnessione fra la generazione d’argento e i brand che vorrebbero conquistarli.

Probabilmente questo insieme di incomprensioni è anche dovuto al fatto che nessun tecnico di settore sa esattamente cosa renda una campagna marketing di successo fra a generazione silver cinese.

La proposta di Alibaba alla generazione silver cinese

Una delle aziende che punta sul potenziale di spesa della generazione d’argento è Alibaba, che ha lanciato il suo nuovo servizioTaobao per gli anziani” all’inizio del 2018. La versione per anziani del famoso sito di e-commerce mira a rendere più facile per gli over-60 pagare i prodotti online, offrendo una funzione di chat peer-to-peer e un link “paga per me” che i clienti possono inviare a familiari e amici.

Ding Jian, al momento del lancio di Taobao per gli aziani, aveva dichiarato che lo scopo di questo progetto era rendere Taobao un ponte che unisca e rafforzi le relazioni fra i giovani e gli anziani.

 

Secondo alcuni la funzione che avrà maggior successo e maggiore impatto sugli acquisti sarà “paga per me”. Questo perché gli anziani fanno molto affidamento sull’opinione dei loro famigliari e amici, avendo così un forte impatto nelle loro scelte di consumo.

Il problema principale in tutto questo non è il mezzo, ma il contenuto e il tipo di prodotto/ servizio offerto. I brando e le aziende sono tutte fermamente convinte che l’unico interesse degli over 60 sia rimanere a casa e leggere libri. Nella realtà dei fatti le cose non stanno così, dopo una vita intera passata a lavorare non vedono l’ora di viaggiare, piacersi, prendersi cura di loro stessi, farsi dei regali, acquistare vestiti nuovi. Loro vogliono vivere il tempo libero che non hanno vissuto fino ad ora.

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