Special comix: il fumetto indie in Cina

In Cina, i fumetti sono diventati un’industria molto redditizia. L’anno scorso Kuaikan Manhua, l’App per manga e anime più usata in Cina, ha guadagnato $ 177 milioni di finanziamenti. Ma queste cifre riguardano solo il mercato dei fumetti commerciali. Mentre il mondo dei manga e anime indipendenti rimane ancora sommerso e nascosto, però sicuramente è molto attivo, sia in Cina e a livello internazionale.

Il gruppo che più si è distinto è quello di Special Comix, che nel 2010 guidato da Hu XiaoJiang ha vinto l’Alternative Comic Award all’Angoulême International Comics Festival in Francia.

Secondo alcuni le prime radici dei fumetti indie cinesi risalgono ai primi anni ’90, derivanti da influenza provenienti da Hong Kong. Per alcuni il capostipite è Comic King, che creò una rivista per gli adolescenti della Cina continentale. Però è difficile dare un punto d’inizio certo a questo fenomeno di nicchia.

Hu XiaoJiang fa iniziare la sua storia di Special Comix alla sua visita a una fiera/mostra d’arte a Suzhou, alla quale ha partecipato un famoso fumettista di Hong Kong, Craig Auyeung. Craig Auyeung è uno dei pionieri del fumetto indie di Hong Kong. Per Hu è stato anche fonte di ispirazione per la nascita le bozze della prima collezione di Special Comix.

Chi è il fumettista indipendente Hu Xiaojiang?

Hu, 41 anni, è un prolifico illustratore: il suo lavoro è apparso su riviste di grande successo tra cui GQ e Men’s Health. Però, nel mondo dei fumetti underground cinese, è meglio conosciuto come co-fondatore di Special Comix, un’antologia sporadicamente pubblicata che presenta il meglio di questa comunità di nicchia.

fumetti in Cina

Hu è cresciuto nella città balneare di Nantong, nella provincia orientale del Jiangsu. All’epoca della sua giovinezza c’era poco spazio per i fumetti cinesi. Questo perché erano le prime fasi della riforma e del periodo di apertura della Cina, quindi il mercato era ancora dominato dai manga giapponesi e dai supereroi americani.

Hu ha confermato la sua fama nel 2008 disegnando “Instant Noodle”. Il tema di questo manga è stato ispirato dalla catastrofica tempesta di neve che ha coinvolto e isolato milioni di persone durante il viaggio per ricongiungersi con la famiglia, in occasione del Festival di Primavera. In quella situazione di totale emergenza si era visto il prezzo dei noodles istantanei, normalmente di pochi yuan, schizzare alle stelle.

Da quel momento in poi Hu è sempre stato riconosciuto come un grande artista indipendente che fa del realismo, del bianco e del nero il cuore della sua immaginazione artistica.

Sempre nei primi anni 2000 Hu e i suoi amici hanno iniziato ad associarsi in forum online. Questo determinò la nascita di Special Comix, una pubblicazione che mirava a preservare le buone opere e consentire agli appassionati di fumetti cinesi di vedere qualcosa di diverso. Questo non perché non apprezzino i fumetti mainstream, ma perché sentono il bisogno di vedere qualcosa di diverso.

Cos’è Special Comix?

Le pubblicazioni di Special Comix promuovono fumetti radicati nel realismo. Questa però non è l’unica differenza che c’è con le opere di successo commerciale della casa editrice giapponese Shueisha o dell’universo dei supereroi Marvel. Special Comix, invece di pubblicare opere digitali in cui i personaggi hanno look bizzarri o tipi di corpo esagerati, predilige pezzi disegnati a mano che mantengono gli stili unici dei loro creatori.

Tra il 2005 e il 2015, ci sono stati in totale sei volumi Special Comix, mentre un altro è attualmente in produzione. Ogni numero ha un capo redattore diverso e un tema diverso: il prossimo tema sarà “camminare“.

Hu è stato responsabile della terza puntata, che è stata pubblicata nel 2009 con il tema “il futuro“. Il contenuto della questione ha toccato “ogni aspetto e il livello della realtà cinese“. I racconti del libro spaziano dal pezzo di Hu sul caos del Festival di Primavera, a quello del Terremoto di Wenchuan del 2008 nella provincia sud-occidentale del Sichuan, che ha causato la morte di oltre 80.000 persone.

fumetti in Cina

A causa della situazione in Cina, non è stato possibile fare una pubblicazione ufficiale. Questo per mantenere la propria indipendenza e la completa libertà di stesura dei contenuti.

In Cina, a differenza dell’Europa, non è possibile essere editori su piccola scala. Questo ci fa capire che le restrizioni di finanziamento e di pubblicazione di Special Comix non hanno semplificato le pubblicazioni. I co-fondatori hanno finanziato i primi due numeri di tasca propria e ci sono voluti circa due anni per recuperare i costi vendendo la loro prima tiratura di 500 copie a mostre d’arte e piccole librerie d’arte. Gli editori non avevano i permessi per fare circolare su larga scala e dovettero auto-pubblicare. Per il quinto numero, gli editori sono stati in grado di utilizzare le piattaforme di e-commerce, grazie alle quali sono riusciti a vendere 1000 copie in pre-ordine. Questo rimane però un numero molto piccolo, soprattutto se confrontato con i 10 milioni di utenti giornalieri dell’App di fumetti cinesi Kuaikan Manhua.

Nonostante le sue dimensioni ridotte, Special Comix ha aiutato i fumettisti cinesi ad ottenere riconoscimenti internazionali. Nel 2010, il terzo volume – per il quale Hu è stato il caporedattore – ha vinto un Alternative Comic Award in uno dei migliori festival di fumetti al mondo, l’Angoulême International Comics Festival in Francia. Nonostante il premio, Hu continua a non considerarsi un pioniere e dice che lo Special Comix non ha mai voluto espandere l’intera comunità di fumetti indie in Cina. Hu a detto che “I fumetti underground non hanno bisogno di svilupparsi e il motivo per cui abbiamo lanciato Special Comix non era quello di seminare semi, ma di curare esempi eccellenti“.

Come avviene la produzione in Special Comix?

Quando Hu Xiaojinang è stato redattore e la linea guida generale seguita dal gruppo per la stesura è quella di dare un tema generale su cui concentrarsi. In questo modo si riesce a creare un filo conduttore comune affrontato sotto diverse tematiche e punti di vista.

Dopo di che si da molta importanza alla narrazione e alla valutazione della realtà.

fumetti in Cina

Il concetto artistico del realismo non è messo su un piedistallo prima di ogni altro. Però, Hu e gli altri artisti di Special Comix, credono che la creazione artistica abbia un valore nullo o scarso se ci si lascia andare esclusivamente alle emozioni e pensieri personali. Ritengono che riflettendo sulla realtà, la creazione artistica potrà essere molto più profonda, e l’artista potrà grazie alla sua opera consegnare un messaggio.

Con questo lavoro però gli artisti di Special Comix, non vogliono mettersi in una posizione di critica e accusa social, in quanto non si concentrano su approfondimenti e libri di studio. La loro unica fonde di ispirazione è l’osservazione della società e degli eventi che avvengono.

Quali sono le differenze fra fumetti indie cinesi e europei?

Non c’è un enorme differenza o divario di sviluppo fra i paesi, anche perché i fumetti indie hanno tutti un’unica radice comune, ossia le creazioni sono fatte dagli artisti e ideatori stessi. Cosa molto importante è che non c’è concorrenza fra loro in termini di aspetti tecnici o produzione di massa.

Hu Xiaojinag fa notare come i fumetti commerciali nei diversi paesi abbiano sviluppato una sorta di firma, stile differenti. Secondo lui anche questo accade per i fumetti indipendenti, cioè tutti condividono qualcosa di simile, ma ognuno ha il suo stile unico. Il momento in cui Hu si è reso davvero conto di questo fenomeno è stato il 2011, l’anno successivo alla loro vittoria. Questo perché, in quell’anno, hanno contribuito alla guida e creazione dell’Alternative Comic Award all’Angoulême International Comics Festival. Infatti ha affermato che in quell’occasione è stato come vedere altre versioni di Special Comix provenienti da tutto il mondo, ognuno con la sua individualità e unicità.

Quali sono le speranze di Special Comix per il futuro?

La più grande speranza per Special Comix nel breve e lungo periodo è che il Governo Cinese continui a lasciarli in pace e ignorarli, perché non vogliono ricevere influenze da nessuno. Ritengono che Special Comix possa ispirare eccellenti creatori, però la creatività dei fumetti indie cinesi sboccerà davvero solo quando ci sarà per loro la totale e completa libertà di espressione. Questo perché lo stile personale dei fumetti e dei fumettisti in Cina ancora non è consolidato e personale al 100%.

Gli autori di Special Comix ritengono che i fumetti commerciali sono fondamentali per creare intrattenimento. Però nella loro vita e carriera prima o poi ogni fumettista dovrà mostrare il suo stile univoco in modo da far si che le sue opera offrano un valore a lungo termine.

 

Se ti è piaciuto l’articolo seguimi anche su Facebook, mettendo un like alla mia pagina @ChinaCommunication o #ChinaCommunication!

Vedi

Unisciti alla discussione

4 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *