QUANTO COSTA VENDERE IN CINA?

Quanto costa vendere in Cina?

L’argomento tabù di cui nessuno parla!

Le informazioni su quanto costi effettivamente fare comunicazione per il pubblico cinese sono spesso scarse, generiche e vengono rilasciate solo ed esclusivamente in ambienti privati o come si dice “a porte chiuse“.

Questo genera due grandi problemi.

Si tende a sottovalutare il budget necessario per poter entrare ne mercato cinese attraverso un efficace strategia di marketing, allo stesso tempo, si sovrastima le possibilità di ritorno di un investimento. Ovviamente, molte aziende a causa di questi errori non forniscono sufficienti finanziamenti e tendono distribuirli in modo errato. Come conseguenza finale il mercato cinese viene visto come una perdita di tempo ed un investimento inutile.

La verità è che negli ultimi 5-10 anni la situazione del mercato cinese è profondamente cambiata!

Bisogna tenere a mente che la Cina è un paese gigantesco, con un mercato altrettanto grande, quindi pieno di possibilità quante difficoltà. Essendo un mercato molto complesso è suddiviso in molti sotto mercati, aree geografiche, tipi di consumatori, diversità sociali ecc.

Questa struttura così complessa ed articolata fa si che i costi siano uguali o superiori ai mercati occidentali. Facciamo un esempio pratico, la Ferragni nazionale percepisce circa 10.000€ per ogni post, un influencer online cinese di alto livello come la Ferragni, per un solo posto può arrivare a chiedere più di 40.000€.

Perché si sovrastima il mercato cinese?

Questa cosa accade perché le aziende tendono ad applicare gli standard occidentali e KPI (Key Performance Indicators) occidentali al mercato cinese, ottenendo così risultati e dati completamente sbagliati perché il metodo di stima iniziale è sbagliato.

Si illudono così di poter ottenere risultati molto più sorprendenti in Cina utilizzando lo stesso budget usato in Italia.

Come dicevo prima, la Cina è un mercato molto complesso, molto competitivo e di conseguenza costoso. Quindi bisogna rassegnarsi all’idea che a parità di investimento il ROI (Return Of Interest) sarà inferiore, in modo particolare se l’investimento non è eseguito nella maniera giusta.

Come fare l’investimento nel modo corretto?

Tutti gli esperti concordano che la Cina sia un mercato troppo complesso per poter trovare un unico modello definitivamente vincente e valido per tutti, come ogni cosa la pozione magica non esiste. Però ci sono alcune linee guida e fattori fondamentali da tenere in considerazione.

Visto l’elevato costo dell’investimento è conveniente considerare una strategie altamente personalizzate e mirate per il marchio, il target di riferimento e soprattutto tenendo a mente l’obiettivo che il brand vuole raggiungere nel mercato cinese. Questo è il punto di partenza per capire se la scelta migliore può essere una strategia di social media e influencer oppure no.

Per esempio, se il mio obiettivo è la maggior diffusione possibile la mia soluzione ottimale sarà la pubblicità di massa; se sono un brand di nicchia di lusso e ultra-lusso, la mia strategia vincente potrebbe essere una scelta più mirata verso l’individualità e l’esperienzialità.

Un altro fattore fondamentale da tenere a mente è quanto il brand è noto nel mercato cinese. Per i brand “nuovi alla Cina, potrebbe rivelarsi una strategia vincente investire gran parte del proprio budget in ricerca e social media per valutare i sentimenti del pubblico cinese verso di loro, e solo dopo fare un investimento più importante con influencer, annunci costosi sui social e acquisti di spazi pubblicitari. Per i brand affermati nel mercato cinese, la soluzione può essere fare una scelta più strategica per i loro investimenti, considerando gli obiettivi, il pubblico di riferimento, ecc.

Quanto costa fare marketing per la Cina?

La risposta non è certa, ed ogni agenzia propone la sua soluzione, ma qui ci sono 3 diverse proposte possibili di esperti ed agenzie internazionali affermate:

L’agenzia Mailman X, con sedi in America ed in Cina, offre un servizio personalizzato per ogni suo cliente costruendo un team dedicato. I brand multinazionali che si rivolgono a loro, fanno investimenti annuali che variano da un minimo di circa 100.000$ ed un massimo di oltre 1.000.000$. Più aumenta l’investimento più aumentano i servizi offerti che possono arrivare a coprire tutti gli ambiti digitali, SEM, PR, sito web, social e media. Per una campagna o una promozione specifica, il budget dipenderà dai canali utilizzati per la promozione e dal tipo di pubblico che il marchio sta cercando di raggiungere.

Ashley Galina Dudarenok, fondatrice di diverse agenzia di comunicazione per la Cina e formatrice, non si allontana molto, a grandi linee gli investimenti annuali fatti dalle aziende a seconda della loro grandezza sono:

Molto piccole: 25.000$ – 100.000$
Piccole: 100.000$ – 300.000$
Medie: 300.000$ – 1.000.000$
Grandi: 1.000.000$ e oltre

Per quello che riguarda un campagna social specifica, anche se si tratta di un azienda molto piccola, è difficile che la spesa scenda sotto i 15.000$. Il costo della promozione è molto variabile, dipende dal tipo di prodotto, la categoria, la piattaforma scelta, il budget però si aggira fra i 10.000$ – 40.000$.

Un esempio pratico di gestione del budget di un’azienda media per il mercato cinese può essere: 30% dedicato ai social, comprendente anche la creazione di contenuti, 20-30% per la pubblicità. 20-30% per gli influencer, 10% per ricerche di mercato e 10% per l’esperienzialità.

C’è un modo per fare una stima della propria spesa?

L’agenzia di marketing cinese di influencer PARKLU, dopo essersi stufata di essere sommersa da richieste da parte dei brand sui tassi di influenze in Cina, ha creato un calcolatore di budget gratuito per gli influencer.

Questo calcolatore è in grado di produrre stime considerando sia influencer cinesi di alto livello sia i micro influencer, su 11 diverse piattaforme di social media.

Questo non è un mezzo che permette di ottenere una approssimazione di spesa a 360° per quello che riguarda il marketing per la Cina. Mancano molte cose come SEO, SEM, sito Web, creazione di contenuti, apertura e gestione di profili social dell’azienda, PR, ecc.

Però può essere un ottimo punto di partenza soprattutto considerando il fatto che è completamente gratuito e preciso. Riuscendo così a vedere in modo obiettivo e chiaro cosa vuol dire proporsi al mercato cinese, ricco di possibilità ma anche di tanta competizione.

 

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