Z-LENNIAL CINESI E COME RELAZIONARCISI

Z-lennial cinesi e come relazionarcisi

Chi sono gli Z-lennial cinesi?

Entro il 2020, i consumatori della Generazione Z (o Z-lennials), ossia tutti quelli nati in questo secolo o poco prima, costituiranno circa il 40% di tutti i consumatori. Ciò rende evidente la necessità dei brand di connettersi e coinvolgere ora la generazione Z in modo da poter garantire relazioni più durature e proficue negli anni futuri.

Gli Z-lennial sono la prima generazione di nativi digitali e si affidano alla tecnologia per massificare il loro tempo.  Quindi a causa della loro presenza online, non sorprende che la Generazione Z sia il più grande consumatore digitale di qualsiasi mercato.

Gli acquirenti della generazione Z, secondo Ray Ju, consulente senior di New York per l’agenzia di consulenza Labbrand, sono ricchi di dati e dipendenti dai dati. Per questo dice che “La qualità e la quantità di informazioni a cui hanno accesso tramite i canali digitali forniti e creati da marchi, influencer, familiari e amici sono enormi. Si basano su tali informazioni per prendere decisioni sia per gli acquisti online che offline “.

Stimo il mio tempo al telefono per circa cinque ore al giorno“, ha detto Yifei Du, un cinese Z-lennial. “Uso anche i social media per chattare e seguire, iscriversi agli influencer e ottenere suggerimenti per gli acquisti da loro. A volte genererò i miei contenuti su Xiao Hong Shu (Red Book).

Z-lennial
Screen del social XiaoHongShu

Aziende straniere Vs Z-lennial cinesi

Per i suoi comportamenti la generazione Z è stata sempre associata ai millennial essendo entrambi giovani, veloci nei loro acquisti ed esperti di tecnologia. Proprio da qui nasce il più grande errore che le aziende straniere stanno facendo, ossia unire la comunicazione per i millennial e per la generazione Z.

Questo ha fatto si che i brand locali abbiano preso il sopravvento nelle loro abitudini di consumo. Per questo molti esperti del settore dicono che le aziende straniere non devono semplicemente concentrarsi in una comunicazione per la Cina, ma devono iniziare a differenziarsi in base a quale parte del popolo cinese vogliono conquistare. Soprattutto tenendo in considerazione il fatto che gli Z-lennial provengono da famiglie con un solo figlio, quindi hanno maggiore reddito a disposizione e un attrazione per il lusso e le spese individuali molto più accentuate.

Considerando che la generazione Z è sempre più indipendente nei suoi comportamenti, molti markettari hanno iniziato ad analizzare i loro comportamenti per individuare strategie comunicative efficaci ed indipendenti.

Ecco qui le 3 caratteristiche principali dei Z-lennial

Acquisti rapidi

In Cina, i consumatori della generazione Z non sono solo esperti di digital ma anche pionieri dello shopping sui social media. Da quanto riportato da The Current Daily, il 70% di loro è disposto ad acquistare prodotti sui social media, cifra molto superiore rispetto alla generazione nata negli anni ’90 che corrispondono a circa il 58%, ed ancora meno sono quelli nati negli anni ’80.

In Cina, le migliori piattaforme per lo shopping e i social media sono WeChat, Baidu e Tmall, gli equivalenti occidentali di Facebook, Google e Amazon. Ci sono differenze nei metodi di utilizzo e nei comportamenti online, cinesi degli Z-lennial sono più sofisticati e hanno degli standard di efficienza molto più alti.

Le piattaforme principali continuano a guidare il mercato. La generazione Z della Cina continuerà a comprare su Tmall, JD o persino sui negozi Wechat, specialmente visto che queste piattaforme stanno cambiando lentamente le loro politiche verso le contraffazioni, rendendosi sempre più affidabili “, afferma Juliette Duveau, fondatrice dell’agenzia con sede a Parigi The Chinese Pulse.

Tutto e subito

I consumatori della generazione Z acquistano più impulsivamente e sono disposti a pagare per una consegna più rapida. A quanto risulta da un recente sondaggio di Accenture, il 34% dei consumatori Z-lennial ha dichiarato di voler ricevere la consegna nello stesso giorno, con il 27% che preferisce quando la consegna arriva in mezza giornata.

Gli Z-lennial cinesi sono la generazione che più spende per prodotti di lusso, rispetto alle controparti americane. Questo nuovo modo di vivere gli acquisti trova la sua spiegazione in diversi fattori: uno sviluppo economico più veloce, un costo della vita inferiore e un facile accesso al credito. Questo si vede soprattutto nelle vendite di edizioni limitate di articoli di lusso, dove la generazione Z cinese è quella maggiormente coinvolta.

Gli influencer?

Non va sottovalutato il fattore celebrità visto che anche gli Z-lennial seguono su internet celebrità ed influencer. Soprattutto, da quando ha detto la stilista Angel Chen, avrà una vitale importanza inserirsi nella “Celebry e KOL Economy che permette di incrementare le vendite esponenzialmente“.

Va ricordato però che questa lealtà ai Key Opinion Leader o influencer non va generalizzata. Infatti la generazione Z cinese da molta più importanza alle celebrità locali con le quali può relazionarsi, soprattutto per quello che riguarda l’aspetto e l’immagine di se stessi.

I soli caratteri cinesi non sono sufficienti

Ciò che spicca in questa generazione Z è che ha un forte senso di orgoglio cinese perché, è cresciuta in un’epoca in cui la Cina era già diventata una forte potenza globale.

Questo orgoglio nazionale si rispecchia poi anche nei consumi. Si comprende soprattutto nel rapporto di marzo del Credit Suisse, dove la percentuale di consumatori tra i 18 e i 29 anni che preferirebbe acquistare marchi nazionali di abbigliamento sportivo rispetto a quelli internazionali è aumentata al 19% nel 2017, rispetto al 15% del 2010. Quindi il “Made in China” non così male per la generazione Z cinese.

Proporsi al mercato cinese non diventerà impossibile o difficile, bisognerà scegliere i giusti mezzi e la giusta strategia tenendo conto della diversità culturale, linguistica e generazionale.

 

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